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Escursionismo / Viaggio
07/10/24
Tata Camille

Tata Camille

La bretagnarde

Articolo aggiornato il : 26/02/26

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Giacca impermeabile : guida pratica

Giacca impermeabile : guida pratica
Scegliere tra hardshell e softshell per una giacca e giacca a vento da trail running dipende dall’equilibrio tra protezione e traspirabilità. La hardshell garantisce un’impermeabilità totale (membrana Gore-Tex o simile) per affrontare pioggia e vento forte. La softshell privilegia la flessibilità, l’apporto termico e l’evacuazione dell’umidità durante sforzi intensi con meteo stabile o nevoso.


Che le tue attività outdoor preferite siano invernali o estive, che tu adori lo sci o il trekking, il maltempo, la pioggia e il vento possono rendere le tue avventure più impegnative! Per questo l’industria tessile sviluppa tecnologie sempre più avanzate per proteggerti dagli elementi. Impermeabilità, traspirabilità, idrorepellenza, resistenza al vento, tutto si riduce a un dosaggio preciso e alle tue esigenze.
 

Il dilemma della protezione outdoor, tra barriera e respirazione

Partire in trekking in montagna significa accettare una realtà semplice: le condizioni meteo cambiano più in fretta del tuo itinerario. Per restare asciutto e mantenere una temperatura corporea stabile, il principio del sistema a tre strati resta il riferimento assoluto. In questo sistema lo strato esterno (come le giacche a vento da uomo) funge da scudo contro gli elementi.

Tuttavia resta una sfida tecnica. Una giacca in grado di bloccare una pioggia battente può trasformare rapidamente il tuo trekking in una sauna se non lascia uscire il vapore prodotto dal corpo durante lo sforzo. È qui che la scelta tra hardshell e softshell diventa determinante per il tuo comfort.

Questa decisione non dipende solo dall’estetica del capo. Si basa sull’intensità dell’attività, sull’umidità ambientale e sulla forza del vento. Capire la tecnologia nascosta nel tessuto ti permette di scegliere l’equipaggiamento che ti protegge senza limitare i movimenti, così puoi goderti ogni chilometro indipendentemente dai capricci del cielo.

giacca impermeabile trekking

La giacca hardshell per una protezione impermeabile totale

La hardshell, letteralmente “guscio rigido”, rappresenta la protezione definitiva contro le aggressioni esterne. A differenza di una giacca classica, utilizza una membrana tecnica la cui struttura microscopica blocca le gocce di pioggia e lascia passare il vapore acqueo. È la scelta prioritaria per ogni giacca da trekking impermeabile destinata a condizioni difficili.
 

Capire l’impermeabilità con l’indice Schmerber

Per misurare l’efficacia di una membrana come quella della giacca hardshell 3 strati Torrentshell 3L, si usa la colonna d’acqua espressa in millimetri Schmerber. Per una sicurezza reale in montagna consigliamo un indice minimo di 10 000 mm. I modelli più performanti di giacche impermeabili outdoor che proponiamo nel nostro negozio e dotati di membrane come Gore-Tex, Pertex Shield o Futurelight raggiungono spesso 20 000 mm o 28 000 mm. Questa capacità ti garantisce che l’acqua non attraversi il tessuto, nemmeno sotto la pressione delle bretelle di uno zaino carico.

La traspirabilità e l’indice RET

Indossare un’armatura impermeabile non serve a nulla se finisci fradicio di sudore all’interno. La traspirabilità si misura con il coefficiente RET (Resistenza Evaporativa Termica). Più il valore è basso, più la giacca evacua l’umidità:

  • RET < 6 : Molto traspirante, perfetto per sforzi intensi.
  • RET tra 6 e 12 : Molto traspirante, ideale per un trekking classico.
  • RET > 12 : Poco traspirante, da riservare ad attività a bassa intensità.
     

Quando preferire la giacca hardshell?

  • Per i trekker in ambiente esposto: la giacca ti assicura una barriera totale contro i venti termici e le piogge continue d’alta montagna.
  • Per sessioni di alpinismo o sci alpinismo: per restare asciutto nonostante le proiezioni di neve e le condizioni di gelo.
  • Per i trek in montagna: ferma l’effetto di raffreddamento legato al vento (windchill), responsabile di una rapida perdita di calore corporeo.
  • I marchi da privilegiare: Rivolgi l’attenzione a marchi come Patagonia per la robustezza delle loro membrane H2No, Arc’teryx per la precisione estrema dei loro tagli Gore-Tex o Millet per i modelli pensati per le esigenze specifiche dell’alpinismo e del trekking in alta montagna.

giacca hardshell trekking montagna

La giacca softshell per privilegiare traspirabilità e comfort termico

La softshell, o “guscio morbido”, adotta una filosofia diversa dalla protezione rigida. Non punta all’impermeabilità assoluta ma su un equilibrio tra isolamento termico, resistenza al vento ed evacuazione del sudore. Questo capo elasticizzato segue i tuoi movimenti senza rigidità, rendendolo ideale per le attività ad alta intensità cardiaca con tempo fresco.
 

L’idrorepellenza non è impermeabilità

Esiste una confusione frequente tra questi due concetti. La softshell possiede un trattamento DWR (Durable Water Repellent) che fa scivolare le gocce d’acqua sul tessuto. Se resiste a una pioggia fine o a neve asciutta, finisce per saturarsi sotto una pioggia persistente. Il suo tessuto, pur essendo molto denso per bloccare le correnti d’aria, non ha membrana impermeabile. Questo permette all’aria di circolare molto meglio rispetto a una hardshell.
 

Perché scegliere una giacca softshell per le tue uscite?

  • Per la fase di salita in sci alpinismo o nel trail: per evacuare il calore prodotto dal corpo ed evitare la condensazione interna.
  • Per i trekker con tempo secco e freddo: la sua faccia interna spazzolata offre un apporto di calore dolce, spesso sufficiente a sostituire il pile e la giacca a vento.
  • Vincolo logistico delle tue uscite: si adatta perfettamente alle uscite vicine o alle giornate con meteo stabile, per un comfort di indossamento superiore a una classica giacca antipioggia.
  • I marchi da privilegiare: Per la massima versatilità, orientati verso The North Face con le sue tecnologie WindWall, Black Diamond per la resistenza all’abrasione dei suoi tessuti elasticizzati, o Ortovox e Salewa che spesso integrano lana merinos per ottimizzare la regolazione termica naturale.
     

Il coefficiente di resistenza al vento (CFM)

L’expertise tecnica di una softshell risiede nella sua capacità di tagliare il vento pur restando porosa. Un indice CFM di 0 significa che la giacca è totalmente antivento (spesso a scapito della traspirabilità). Un indice più alto lascia passare una leggera brezza per rinfrescare il corpo durante uno sforzo sostenuto.
 

Giacca impermeabile hardshell vs giacca softshell

Per aiutarti a decidere, ecco un confronto diretto delle prestazioni secondo i criteri essenziali delle giacche outdoor impermeabili per il trekking e gli sport di montagna. Questa tabella ti permette di identificare a colpo d’occhio la giacca adatta alla tua prossima uscita.

Criterio tecnico Giacca Hardshell Giacca Softshell
Impermeabilità Totale (membrana impermeabile) Limitata (idrorepellente DWR)
Traspirabilità (RET) Ottimale per statico/pioggia Massima per sforzo intenso
Protezione dal vento Barriera 100% ermetica Eccellente (effetto Windstopper)
Apporto termico Nullo (guscio sottile) Moderato (fodera spazzolata)
Flessibilità Rumorosa e rigida Elasticizzata e silenziosa

Per semplificare

  • Preferisci la Hardshell: per le uscite in cui il meteo prevede pioggia o quando parti per più giorni in autonomia senza possibilità di asciugatura rapida.
  • Preferisci la Softshell: per le tue uscite giornaliere con tempo secco e fresco o quando la libertà di movimento prevale sulla protezione dall’acqua e dagli elementi.
     

La scelta della giacca ideale secondo la tua pratica

Esistono tante buone scelte quanti sono i terreni di gioco. Fatti guidare dall’intensità dello sforzo previsto, dalla durata dell’esposizione e dal tipo di meteo previsto.

  • Trekking giornaliero: cerchi una giacca impermeabile da trekking leggera e comoda. Scegli modelli a 2 o 2,5 strati, 15 000–20 000 mm, con ventilazioni se cammini veloce.
  • Trek / bivacco / GR: la affidabilità è prioritaria. Scegli una hardshell 3 strati 20 000–28 000 mm, zip impermeabili, cappuccio protettivo, orlo e polsi regolabili e tasche alte compatibili con la cintura dello zaino.
  • Trail running / ultra: punta alla compattezza e alla traspirabilità. Una 2,5 strati 10 000–20 000 mm con MVTR elevato e pit zip/aerazioni sarà ideale per rispettare la lista obbligatoria di una gara in montagna.
  • Alpinismo / sci alpinismo: esposizione massima = 3 strati, cappuccio per casco, rinforzi, grandi ventilazioni, gonna paraneve eventuale, zip impermeabili.
  • Bici / gravel: postura inclinata e pioggia fredda richiedono un taglio più lungo sul retro, maniche preformate e traspirabilità elevata.
  • Urbano attivo / commuting: privilegia una giacca impermeabile urbana ben rifinita, silenziosa con riflettenti e cappuccio compatibile con casco da bici.

giacca impermeabile hardshell trekking

2 - 2,5 - 3 strati: quale scegliere?

Il “numero di strati” descrive la costruzione del tessuto laminato intorno alla membrana.

  • 2 strati: membrana + tessuto esterno, con fodera libera all’interno. Buona comodità, uso trekking e quotidiano.
  • 2,5 strati: membrana + esterno + film di protezione interno. Leggero e compatto, perfetto in viaggio e trail.
  • 3 strati: membrana sandwich tra esterno e interno. Resistenza e protezione massime per alpinismo, trek impegnativo e meteo severo.
     

Oltre la membrana

Una buona membrana non basta a garantire il tuo comfort. L’expertise Tonton Outdoor si basa sull’analisi della concezione globale della giacca. Questi dettagli tecnici trasformano un semplice capo in un equipaggiamento affidabile per le tue uscite più impegnative.

La ventilazione: il segreto della gestione termica

Anche con un ottimo indice RET, una giacca hardshell può saturarsi durante una salita ripida. Ti consigliamo di privilegiare i modelli dotati di zip di ventilazione sotto le ascelle. Queste aperture permettono di creare un flusso d’aria immediato per regolare la temperatura senza togliere la protezione. È la scelta indispensabile per chi pratica trekking attivo o sci alpinismo.

L’ergonomia degli accessori

  • Il cappuccio tecnico: deve offrire punti di regolazione precisi per seguire i movimenti della testa senza ostacolare la vista laterale. Per l’alpinismo, verifica che accetti il casco.
  • Le cuciture e le zip impermeabili: su una hardshell, ogni cucitura deve essere coperta da un nastro termosalato. Le zip “YKK AquaGuard” evitano infiltrazioni d’acqua a livello delle tasche e della chiusura centrale.
  • La regolazione dei polsi e della vita: questi aggiustamenti bloccano l’entrata di aria fredda e mantengono la giacca in posizione nonostante lo zaino.

Quale giacca per quale pratica?

Per aiutarti a scegliere, ecco tre situazioni concrete incontrate dalle nostre clienti:

  • Per i trekker su sentieri costieri esposti: una hardshell leggera (tipo 2.5 strati) basta per bloccare gli spruzzi e il vento senza ingombrare lo zaino.
  • Per la fase di recupero statico delle sportive: una softshell offre una barriera termica più dolce e meno rumorosa di una classica giacca antipioggia durante una pausa in cima.
  • Per chi soffre di irritazioni a livello del mento: verifica la presenza di una protezione in micro-pile sulla parte alta della zip per evitare sfregamenti fastidiosi con il freddo.
     

Manutenzione e longevità: come preservare le prestazioni della tua giacca

Una giacca impermeabile tecnica rappresenta un investimento importante per il tuo comfort all’aperto. Affinché la membrana conservi le sue proprietà di impermeabilità e traspirabilità nel tempo, è indispensabile una manutenzione regolare. Contrariamente alle idee ricevute, lavare la giacca non danneggia la membrana. Al contrario, permette di liberare i pori del tessuto ostruiti da polvere e sudore.

Il lavaggio delle membrane hardshell

Per pulire la tua giacca senza rischiare di deteriorare i nastri termosalati o la membrana:

  • Usa un detersivo liquido specifico, che evita i residui di polvere che bloccano la traspirabilità.
  • Chiudi tutte le zip e i velcro per proteggere il tessuto esterno dagli attriti meccanici nel tamburo.
  • Privilegia un ciclo corto a 30°C senza ammorbidente perché quest’ultimo distrugge le proprietà tecniche delle fibre.
  •  

Riattivare l’idrorepellenza (DWR)

Se l’acqua non forma più gocce sul tessuto esterno e quest’ultimo sembra “bere” l’umidità, il trattamento idrorepellente va riattivato. Esistono due metodi semplici per ritrovare l’efficacia originale:

  • Il passaggio in asciugatrice: 10-15 minuti a temperatura moderata bastano per raddrizzare le fibre del trattamento DWR con il calore.
  • L’applicazione di uno spray reimpermeabilizzante per le giacche più vecchie. Questa soluzione ridà una protezione efficace contro le piogge fini senza alterare la membrana interna.
  •  

La conservazione tra un’uscita e l’altra

Per garantire la resistenza e l’impermeabilità del tuo equipaggiamento e materiale da trekking, evita di conservare la giacca compressa nel suo sacco di trasporto o nel bagagliaio di un’auto umida. Appendila su una gruccia in un luogo asciutto e al riparo dalla luce diretta. Questa precauzione previene il degrado prematuro delle colle e mantiene la flessibilità dei tessuti, sia che si tratti di una giacca hardshell sia di una softshell.
 

FAQ - Giacca da trekking impermeabile

Si può indossare una giacca hardshell direttamente sulla pelle?

Non è consigliato. Il contatto diretto tra la membrana e la pelle o il sudore grasso accelera l’imbrattamento del capo. Indossa sempre almeno uno strato tecnico leggero per favorire il trasferimento dell’umidità e proteggere la durabilità della membrana interna.

Qual è la differenza reale tra idrorepellente e impermeabile?

L’impermeabilità è una barriera ermetica creata da una membrana che blocca l’acqua anche sotto pressione. L’idrorepellenza è un trattamento superficiale che fa scivolare le gocce d’acqua. Una giacca idrorepellente finisce per assorbire l’acqua durante un’esposizione prolungata, a differenza di una hardshell.

Una giacca softshell è adatta per camminare sotto la neve?

Sì, se la neve è asciutta e il freddo intenso. La neve scivola sul tessuto idrorepellente senza sciogliersi immediatamente. Invece, per neve umida o che si scioglie, la hardshell resta indispensabile per evitare che l’umidità penetri nelle fibre per capillarità.

Perché la mia giacca Gore-Tex sembra prendere acqua dopo qualche anno?

Nella maggior parte dei casi la membrana è ancora impermeabile ma il trattamento idrorepellente esterno è saturo. Il tessuto esterno si impregna d’acqua, bloccando la traspirabilità e creando condensa interna. Un lavaggio seguito da un passaggio in asciugatrice risolve spesso il problema.

Gore-Tex è l’unica garanzia di una buona giacca da trekking?

No. Se Gore-Tex è un riferimento, altre tecnologie come Pertex, Futurelight o le membrane proprietarie dei grandi marchi outdoor offrono prestazioni di Schmerber e RET equivalenti, se non superiori per alcuni usi specifici come il trail.

Per gli sport invernali, lasciati guidare da Tonton Outdoor e consulta la nostra guida pratica speciale giacche da sci 

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