Fondata nel 1989, questa corsa mitica ha cambiato nome più volte nel corso della sua storia. All’inizio, nella prima edizione, si chiamava "la Marcia delle Cime", poi è diventata "la Grande Traversata" e in seguito "la Corsa della Luna Piena". Solo nel 1994 "il Grand Raid" è diventato il nome ufficiale dell’evento.
A partire dagli anni 2000 gli organizzatori hanno creato gare più brevi per raggiungere un pubblico più vasto. Aggiungendosi al formato lungo, queste 3 prove contribuiscono anche alla popolarità del Grand Raid de la Réunion. Prima di tutto il Trail de Bourbon, con i suoi 100 km e 6000 metri di dislivello positivo, rappresenta l’alternativa alla distanza regina. Più di recente, la Mascareignes è arrivata nel 2011 e offre ai runner 70 km di gara con circa 4000 metri di dislivello positivo. Infine, se preferisci correre in squadra e ti piacciono le gare a staffetta, lo Zembrocal Trail con i suoi 151 km fa al caso tuo!
Un percorso mitico
Ma che cosa sarebbe il Grand Raid senza la sua diagonale di 175 km e i suoi 10 000 metri di dislivello positivo!? Chi ha avuto la possibilità di parteciparvi te lo dirà: bisogna essere pazzi per lanciarsi in questa impresa. Partendo dal sud per raggiungere il nord dell’isola, con le tue scarpe da trail percorrerai sentieri molto tecnici godendoti allo stesso tempo i paesaggi vari e splendidi che questo dipartimento francese dell’Oceano Indiano ha da offrire.
Prendi il via in piena notte sul lungomare di Saint-Pierre alla Ravine blanche in un’atmosfera infuocata che ti darà energia per il resto della gara. Tutta la prima parte è veloce, quindi devi saper sfruttare l’incredibile atmosfera dei tifosi, paragonabile a quella del Tour de France! Poi la direzione è verso i circhi straordinari (Cilaos e Mafate) per paesaggi mozzafiato. Costeggiando a volte anche vulcani, potrai ammirare la grandezza di questi luoghi mentre affronti uno sforzo fisico enorme. Spesso paragonata all’Ultra-Trail du Mont Blanc, richiede uno sforzo più lungo perché si vince in quasi 30 ore, mentre “la corsa di tutti i record” si vince in circa 20 ore. Nonostante dati di gara simili a quelli dell’UTMB, risulta un po’ più tecnica della sua gemella.
Come non parlare delle difficoltà che ne fanno anche la reputazione? La salita del Maïdo o i celebri ciottoli del Chemin des Anglais e le sue discese molto ripide la rendono estremamente impegnativa per molti atleti. In generale, su tutto il percorso hai pochissimi tratti veloci per rilanciarti: passi la maggior parte del tempo a salire e scendere le montagne dell’isola. Oltre a un percorso sinuoso e molto complicato, devi considerare anche le condizioni meteo, molto variabili tra giorno e notte. A seconda del punto in cui ti trovi, devi fare i conti con un caldo estremo di giorno e un’aria fresca la notte. Prevedi quindi un equipaggiamento da running adatto. Infine, per motivi di sicurezza, solo gli atleti più esperti sono invitati a iscriversi a questo evento.

Una passione popolare incredibile
Più di un sogno, questo ultra-trail è diventato leggendario nel tempo e la sua difficoltà non ha più bisogno di prove. Vero obiettivo per runner temprati ed esperti, questa traversata rappresenta un risultato straordinario per tutti coloro che riescono ad arrivare al traguardo. Ovviamente, durante il tragitto l’idea del ritiro può passare per la mente, ma puoi sempre contare sul sostegno e sulla passione della popolazione locale. Al momento nessun’altra competizione podistica riesce a generare altrettanta comunione su scala territoriale. Di giorno come di notte, per completare questa diagonale, il superamento fisico e mentale è più che mai indispensabile!
Quindi, se anche tu vuoi far parte dei Pazzi del Grand Raid con la P maiuscola, vieni a scoprire l’equipaggiamento obbligatorio della gara e l’equipaggiamento adatto al tuo profilo fisico per raggiungere il tuo obiettivo e i 175 km della diagonale!
Programma del Grand Raid
Nel 2026 la partenza della 38ª edizione del Grand Raid sarà data giovedì 15 ottobre alle 22:00 con la Diagonale des Fous.

Le 5 gare del Grand Raid
- La Diagonale des Fous (175 km - 10 500 m D+)
- Il Trail de Bourbon (100 km - 6 000 m D+)
- La Mascareignes (70 km - 4 000 m D+)
- Il Metis Trail (50 km - 2 500 m D+)
- Lo Zembrocal Trail in staffetta (149 km - 9 115 m D+)
I favoriti del Grand Raid 2026
Dopo la vittoria di Mathieu Blanchard nel 2024 e quella di Baptiste Chassagne nel 2025, l’edizione 2026 si preannuncia avvincente.
Dove seguire la gara in diretta?
Per non perdere nulla della Diagonale des Fous, ogni anno vengono proposti diversi sistemi di follow-up in tempo reale. L’organizzazione mette a disposizione un live tracking ufficiale. Puoi seguire lì il progresso di ogni runner sulla mappa, i tempi di passaggio ai vari punti di controllo e le classifiche aggiornate in tempo reale.
Immagini e interviste esclusive vengono diffuse anche sui canali social ufficiali dell’evento e su Réunion La 1ère, che ogni anno dedica una copertura televisiva e digitale completa alla gara. I fan possono così vivere la magia della Diagonale, dalla partenza a Saint-Pierre fino all’arrivo mitico allo Stade de la Redoute a Saint-Denis.