Quando i chilometri si allungano e le gambe si scaldano, le scarpe da trail diventano le tue migliori alleate. Nel 2026 i marchi affinano le loro tecnologie per offrire modelli sempre più resistenti, comodi e adatti alle lunghe distanze. Non tutti però giocano nella stessa categoria.
Abbiamo selezionato qui le 10 migliori scarpe da ultra-trail sul mercato, con i primi tre modelli orientati nettamente alla performance e alla competizione, seguiti da modelli più versatili e comodi per durare. Per concludere: un modello bonus, dal palmarès solido quanto il suo grip.
1. On Cloudultra Pro
La Cloudultra Pro segna una vera svolta per il marchio svizzero: una scarpa da trail ultra performante, pensata per le lunghe distanze veloci e i terreni tecnici.
Il suo ammortizzamento Helion™ supercritico, unito alla piastra di agilità OTech™, garantisce una propulsione fluida e reattiva. La tomaia è traspirante, il sostegno è preciso e la suola Missiongrip™ assicura un’ottima tenuta.
- Ideale per: i concorrenti che puntano all’UTMB o alla CCC in modalità cronometro.
- Ci piace: l’ammortizzamento reattivo. La stabilità ad alta velocità. Il comfort su terreno asciutto e tecnico.
2. Hoka Tecton X 3
La Tecton X 3 si impone come una delle migliori scarpe da ultra-trail veloci, grazie alle due piastre in carbonio parallele, alla schiuma ProflyX e alla suola Vibram® Megagrip Litebase. Una combinazione rara che permette di spingere forte mantenendo controllo e ammortizzamento.
Si distingue per la capacità di restare stabile anche a fine gara, con una propulsione che non cala mai.
- Ideale per: i trail runner esperti con falcata dinamica.
- Ci piace: l’equilibrio tra propulsione e comfort. La tenuta su terreno tecnico. Il peso contenuto.
3. The North Face Summit Vectiv Pro 3
La terza versione della Vectiv Pro porta ancora più avanti l’approccio performante di The North Face. Dotata di una piastra in carbonio 3D, di una schiuma PEBA ultraleggera e di un profilo della suola curvo, favorisce un’economia di corsa impressionante.
Il fit resta snello ma sicuro e la tomaia ripstop resiste ai chilometri senza problemi. Durante l’Ultra-Marin 2025, la Team Zoom Volt Runners equipaggiata da The North Face con questa scarpa da trail da competizione ha conquistato la vittoria.
- Ideale per: i runner di livello avanzato che cercano velocità sull’ultra.
- Ci piace: il rollio ultra fluido. L’ammortizzamento generoso ma stabile. Il design affilato.
4. Saucony Xodus Ultra 4
La Xodus Ultra torna in versione 4 con più morbidezza, più flessibilità e sempre la stessa efficacia. Resta un riferimento per chi cerca un modello affidabile, capace di assorbire ore di corsa senza dolore.
- Ideale per: gli amanti delle lunghe distanze a ritmo controllato.
- Ci piace: il comfort immediato. L’equilibrio tra ammortizzamento e dinamismo. L’affidabilità su terreni vari.
5. New Balance Hierro V9
Con la suola Vibram® e l’ammortizzamento Fresh Foam X, la Hierro V9 è una scarpa rassicurante, comoda e durevole, perfetta per gli ultra-traileur in progressione o per i runner più pesanti.
- Ideale per: i trail runner che vogliono finire l’ultra senza pensieri.
- Ci piace: il comfort a lungo termine. Il grip su terreno misto. La robustezza della tomaia.
6. Brooks Caldera 8
La Caldera 8 punta sul massimo comfort, con una suola spessa, stabile e morbida. È pensata per assorbire le asperità del terreno e ridurre la fatica muscolare sulle lunghe distanze.
- Ideale per: le ore lunghe di ultra in modalità comfort assoluto.
- Ci piace: l’ammortizzamento morbido senza cedimenti. Il sostegno laterale migliorato. Il comfort su sentieri veloci.
7. Altra Mont Blanc
Zero drop, toe box ampio e schiuma EgoMax: la Mont Blanc riprende tutti i codici Altra per offrire un’esperienza di corsa naturale, fluida e stabile sull’ultra.
- Ideale per: i puristi del minimalismo o chi preferisce la falcata di medio-piede.
- Ci piace: il comfort sull’avampiede. Il rollio naturale. La leggerezza.
8. Salomon Ultra Glide 3
La terza versione dell’Ultra Glide torna con una suola più flessibile, un comfort ripensato e una falcata più naturale. È una scarpa pensata per divorare i chilometri senza scossoni, con un ottimo rapporto qualità/conforto/peso.
- Ideale per: i trail runner versatili che cercano un comfort progressivo.
- Ci piace: la transizione fluida. L’ammortizzamento morbido. Il peso controllato.
9. Adidas Terrex Agravic Speed Ultra
Con la piastra EnergyRods in carbonio, la schiuma Lightstrike Pro e la suola Continental™, questa scarpa unisce propulsione, ammortizzamento e aderenza, mantenendo un profilo essenziale.
- Ideale per: i runner che vogliono un modello leggero e veloce.
- Ci piace: l’effetto molla delle EnergyRods. Il grip su terreno asciutto. Il design minimalista.
10. Hoka Mafate 5
Ispirata ai sentieri réunionnais, la Mafate 5 unisce protezione, massimo ammortizzamento e tenuta formidabile. La suola Vibram® Megagrip e il profilo aggressivo ne fanno un’arma da montagna.
- Ideale per: terreni accidentati, impegnativi, rocciosi.
- Ci piace: l’aderenza eccezionale. L’ammortizzamento protettivo. La durata della suola.
Scarpa Spin Planet: il modello bonus
Non è nella top 10, ma ha conquistato molto più di qualche stella. La Scarpa Spin Planet è la scarpa che ha calzato Aurélien Dunand-Pallaz durante la sua vittoria sulla Hardrock 100 e sulla Diagonale des Fous nel 2023. Realizzata con materiali riciclati, unisce ammortizzamento, comfort a lungo termine e robustezza, con una suola Presa® performante. È la scarpa di chi vuole spingersi lontano con consapevolezza. I suoi punti di forza? Una bella stabilità e una costruzione eco-responsabile.
Da notare che l’ordine scelto per questo articolo è stato fatto in modo casuale e non rappresenta una classifica dalla migliore alla peggiore scarpa. Infine, per chiudere in bellezza, ti consigliamo di non scegliere mai una scarpa da ultra solo in base alla scheda tecnica. È fondamentale provarla, testarla, piegarla un po’ e venire a parlarne con noi in negozio per trovare la coppia più adatta al tuo profilo e ai tuoi obiettivi.