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Escursionismo / Viaggio
24/09/24
Tata Camille

Tata Camille

La bretagnarde

Articolo aggiornato il : 09/06/25

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Piccozza da alpinismo: guida pratica

Piccozza da alpinismo: guida pratica

Per aiutarvi a conquistare le vette più alte, Tonton Outdoor vi svela tutti i segreti per scegliere la piccozza da alpinismo giusta!

Nell’universo impegnativo dell’alta montagna, la scelta del piolet da alpinismo è fondamentale. Che tu sia un alpinista esperto o un principiante sulle pendici innevate, scegliere bene il piolet significa guadagnare in sicurezza, efficacia e piacere. Di fronte alla varietà di modelli e pratiche, però, è facile perdersi senza qualche indicazione chiara. In questa guida completa, Tonton Outdoor ti accompagna passo dopo passo per capire tutto e scegliere al meglio il tuo piolet da montagna!
 

À cosa serve un piolet in alpinismo?

Prima di entrare nei dettagli tecnici, partiamo dalla base: il piolet è un attrezzo multiuso, quasi indispensabile nel tuo equipaggiamento da alpinismo non appena ti muovi su terreno glaciale o pendenze ripide.

Può servire:

  • Come appoggio per la progressione su neve o ghiaccio.
  • A fermare una caduta in caso di scivolata (autoarresto).
  • Come punto di ancoraggio per un assicuramento.
  • Come passo o ancoraggio temporaneo in una pendenza ripida.
     

Il piolet da alpinismo è quindi molto più di un semplice accessorio: è un’estensione di te stesso sul terreno, al servizio della tua sicurezza.
 

Le grandi famiglie di piolet

Non esiste un solo tipo, ma più tipi di piolet. Ogni modello corrisponde a un uso specifico.
 

Il piolet classico o da escursionismo glaciale

È il modello più versatile per iniziare. Leggero e abbastanza lungo, permette una buona progressione su pendenze moderate e si trasporta facilmente sullo zaino. È ideale per:

  • Le escursioni glaciali facili.
  • I raid con gli sci.
  • Le ascensioni poco tecniche.
     

Il piolet tecnico

Più corto, con una lama più aggressiva e spesso un manico sagomato, è progettato per terreni più verticali. Perfetto per:

  • I canali ripidi.
  • Le goulotte.
  • L’alpinismo tecnico misto (neve, ghiaccio, roccia).
     

Il piolet a trazione (o piolet per arrampicata su ghiaccio)

Vero e proprio attrezzo di precisione per il ghiaccio verticale e le cascate di ghiaccio. È molto specifico e riservato ai praticanti esperti. Si distingue per:

  • Un’impugnatura ergonomica.
  • Un manico molto curvo.
  • Una lama ottimizzata per un ancoraggio rapido nel ghiaccio.
     

Gli elementi chiave di un piolet

Il piolet è composto da diversi elementi, ognuno con la sua funzione. Nella maggior parte dei casi, i pezzi sono sostituibili acquistando solo il componente da cambiare. 

Capire la struttura di un piolet è essenziale per fare la scelta giusta. Ecco i componenti principali:
 

La testa del piolet

La testa costituisce tutta la parte superiore del piolet. Comprende l’insieme lama-mazza. Puoi usarla come appoggio nei passaggi difficili.
 

La lama

È la parte tagliente anteriore, l’elemento che penetra nel ghiaccio o nella neve dura.

Realizzata per lo più in acciaio, alcuni modelli sono in alluminio per maggiore leggerezza. In acciaio la lama resiste meglio all’usura e offre maggiore inerzia per ancorarsi, ma è più pesante. Al contrario, una lama in alluminio è più leggera ma più fragile e si ancora con più difficoltà. 

Si trovano due tipi di lame:

  • Dentatura classica: per l’escursionismo glaciale.
  • Affilata e aggressiva: per i piolet tecnici.
     

La mazza e il martello

La mazza è la parte opposta alla lama, sulla testa del piolet. Alcuni modelli hanno una mazza (utensile piatto) per tagliare gradini o rimuovere la neve. Altri hanno un martello per piantare chiodi e assicurare la via di arrampicata. Il martello si trova nello stesso punto della mazza. Si sceglie il piolet con martello O con mazza in base all’uso previsto. 

  • Mazza: per le escursioni sulla neve.
  • Martello: utile su terreno misto o roccioso.
     

Il manico

Il manico può essere in alluminio, carbonio o composito. L’alluminio è leggero e sufficiente per la maggior parte delle pratiche. Esistono manici diritti, leggermente sagomati o molto curvi. Ogni forma corrisponde a una pratica:

  • Manico diritto: ideale per l’appoggio e la marcia.
  • Manico sagomato: facilita l’ancoraggio su pendenze ripide.
  • Manico curvo con impugnatura: per l’arrampicata su ghiaccio.
     

I piolet misurano tra i 50 e gli 80 cm, i piolet più lunghi sono destinati soprattutto alle pratiche meno tecniche come l’escursionismo glaciale.
 

La punta del piolet

La punta si trova all’estremità inferiore del piolet, proprio in fondo al manico. Non è presente su tutti i piolet, ma serve ad appoggiarti sul piolet o a usarlo come un bastone, piantandola saldamente nella neve o nel ghiaccio.
 

Il cordino

Permette di assicurare il piolet al polso ed evitare di perderlo. Oggi i piolet tecnici si usano spesso senza cordino per maggiore libertà.
 

L’ergonomia dell’impugnatura

I piolet moderni hanno spesso un’impugnatura antiscivolo, a volte modellata per maggiore precisione. Molto utile nei passaggi tecnici.

piolets d'alpinismo

Come scegliere bene il proprio piolet da alpinismo?

Dipende tutto dalla tua pratica, dal tuo livello e dal terreno di gioco.
 

Determina il tuo uso principale

Poniti la domanda: che tipo di uscita fai più spesso?

  • Escursioni glaciali facili: piolet classico.
  • Pendenze ripide o tecniche: piolet tecnico.
  • Cascate di ghiaccio: piolet a trazione.
     

Scegli la lunghezza giusta

È un errore frequente: un piolet troppo lungo dà fastidio su pendenze ripide, uno troppo corto è inefficace nell’escursionismo glaciale. Per un piolet classico:

  • Tienilo verticalmente, lama verso il basso.
  • La mazza deve arrivare alla tua caviglia.
     

Per i modelli tecnici, la lunghezza è generalmente fissa (50-55 cm).
 

Pensa al peso

Un piolet leggero è un vantaggio per le marce lunghe. Ma nei passaggi tecnici un certo peso aiuta ad ancorare bene. Bisogna quindi trovare il giusto equilibrio.
 

Il livello di certificazione

I piolet devono rispondere a norme rigorose per essere commercializzati in Francia e possedere certificazioni precise. Queste norme, EN 13089 e UIAA152, garantiscono l’affidabilità del piolet e assicurano la tua sicurezza. Misurano la resistenza in kN del manico, della lama e della giunzione tra i due. Prima di ogni acquisto è quindi importante verificare la presenza di queste certificazioni sul tuo piolet.

I piolet sono classificati in due categorie secondo la norma UIAA:

  • Tipo B o 1 (Base): per la marcia sul ghiacciaio o le escursioni poco impegnative.
  • Tipo T o 2 (Tecnico): per terreni impegnativi. Più robusti.
     

I piolet di tipo "base" o 1 sono meno resistenti di quelli di tipo 2. La lama è più sottile, sono più leggeri e destinati a un uso poco intenso, soprattutto nell’escursionismo glaciale.

I piolet di tipo "tecnico" o 2 sono i piolet più resistenti. La lama è spessa e destinata a un uso intenso, in cascata di ghiaccio o alpinismo tecnico.

Scegliere il piolet in base alla pratica

Per scegliere bene il tuo piolet da alpinismo, inizia definendo la tua pratica e il tuo livello.  
 

Per l’escursionismo glaciale

Per l’escursionismo glaciale poco tecnico, incontrerai soprattutto neve: il piolet ti servirà essenzialmente come appoggio. Ti servirà anche per fermare un’eventuale caduta o una scivolata.

Ti consigliamo quindi di privilegiare un piolet leggero e dritto, piuttosto lungo per usarlo come bastone, con una mazza per tagliare i gradini nella neve e una lama in acciaio con denti poco aggressivi per evitare ferite. Puoi definire la taglia del tuo piolet tenendo la testa e posizionandolo, a braccio teso, lungo la gamba. Se la punta raggiunge la caviglia, è la misura giusta!

Scopri ad esempio il piolet Glacier 68cm Petzl disponibile sul sito Tonton Outdoor!
 

Per l’alpinismo tecnico

Nell’alpinismo tecnico ti muoverai su terreni più impegnativi, con diversi tipi di neve e ghiaccio, e avrai bisogno di un piolet versatile. Per ancorarti, scavare, modellare, per la trazione o per issarti, è un vero e proprio attrezzo tuttofare!

Qui ti consigliamo un piolet robusto, con testa in acciaio e manico in alluminio. Sarà un po’ più pesante ma offrirà maggiore resistenza, con una lama relativamente sottile e affilata. Consigliamo una taglia tra 50 e 70 cm, per una buona inerzia. Alcuni modelli presentano una zona di grip sul manico che può essere interessante in queste condizioni.

Scopri ad esempio il piolet Summit Evo Petzl disponibile sul sito Tonton Outdoor!
 

Per lo sci-alpinismo

Per lo sci alpinismo, a volte avrai bisogno di usare il piolet, quindi è importante che sia adatto a questa pratica. Qui la leggerezza è fondamentale perché il piolet non sarà l’elemento principale, ma solo un aiuto occasionale. Preferiscine uno con manico dritto e piuttosto corto (circa 55 cm e 300-350 g) per non ingombrare, in alluminio.

Scopri ad esempio il piolet Ride Petzl disponibile sul sito Tonton Outdoor!
 

Per la cascata di ghiaccio

Infine, per la cascata di ghiaccio, le esigenze sono molto più tecniche. Ti muovi su pendenze ripide e su ghiaccio. Qui i piolet si usano a coppia e sono una sorta di estensione delle mani! Privilegia quindi piolet molto curvi e corti, circa 50 cm e 500 g, con un’impugnatura ergonomica che permetta una buona presa e un colpo ottimale. L’ancoraggio e il disancoraggio devono avvenire rapidamente grazie a una lama robusta e molto affilata. La lama è inoltre per lo più intercambiabile per rimediare all’usura e adattarsi ai diversi ghiacci incontrati. 

Scopri ad esempio il piolet Quark Mazza Petzl disponibile da Tonton Outdoor!

piolets d'alpinismo

Accessori e opzioni utili

Alcuni accessori rendono l’uso del piolet più comodo e sicuro.

  • Piastre antineve: evitano che la neve si accumuli sulla lama.
  • Protezione lama e mazza: per il trasporto.
  • Cordino o longe: per non perdere il piolet durante una manovra.
  • Grip sul manico: migliorano la presa in condizioni di freddo.
     

Piolet e sicurezza: le buone pratiche

Avere un buon piolet è importante. Saperlo usare è essenziale!
 

Imparare a fermare una caduta

L’autoarresto è un gesto vitale in alpinismo. Si esercita in condizioni reali, possibilmente con guida. Le basi:

  • Tenere il piolet in mano, lama verso il retro.
  • Ruotarsi verso la pendenza.
  • Piantare la lama nella neve con il peso del corpo.
     

Conservarlo e trasportarlo correttamente

Un piolet da escursionismo glaciale si fissa facilmente sullo zaino. Attenzione alla lama esposta: usa un coprilama per evitare ferite o danni allo zaino.
 

Usare due piolet

Nell’alpinismo tecnico si usano spesso due piolet: un martello e una mazza. Questo permette una progressione più fluida su terreno misto o verticale.

piolets d'alpinismo en montagne

Manutenzione e durata

Il tuo piolet, come le altre attrezzature di sicurezza, richiede una manutenzione regolare.

  • Sciacquare dopo l’uso, soprattutto su terreno umido o innevato.
  • Asciugare completamente prima della conservazione.
  • Affilare la lama se necessario.
  • Controllare regolarmente fissaggi, impugnatura, cordino.
     

È importante e necessario verificare la conformità del tuo piolet e assicurarti che tutti i componenti siano in buono stato dopo ogni uscita. Al minimo dubbio, non esitare e sostituisci il pezzo assicurandoti che sia compatibile con il tuo modello.

Più ti prenderai cura del tuo piolet, più a lungo ti accompagnerà nelle tue avventure! Non dimenticare nemmeno il tuo casco da alpinismo per non correre rischi!

 

La nostra selezione Tonton Outdoor

Da Tonton Outdoor abbiamo testato (e approvato) diversi modelli per orientarti secondo il tuo livello:

  • Petzl Glacier Evo: ultra-versatile, per progredire.
  • Petzl Quark: tecnico, robusto e perfetto per le cascate di ghiaccio.
  • Black Diamond Venom LT: leggerezza ed efficacia.
  • Black Diamond Raven Pro: leggero, robusto e ideale per l’alpinismo classico e le spedizioni in quota.

Trova questi modelli nel nostro negozio, con tutti i consigli per scegliere al meglio il tuo equipaggiamento da alpinismo.
 

In sintesi, il piolet da alpinismo è molto più di un attrezzo

Il piolet da alpinismo non è solo un attrezzo, è un vero e proprio partner in montagna. Sceglierlo bene significa garantire sicurezza, comfort e performance. Grazie a questa guida hai ora tutte le informazioni per trovare il piolet adatto alle tue uscite. E se hai ancora dubbi, il team Tonton Outdoor è qui per accompagnarti nella tua avventura verticale!

Per approfondire e completare il tuo equipaggiamento da alpinismo, ti consigliamo la lettura dei nostri articoli "Cramponi da alpinismo: guida pratica" o la checklist completa per iniziare!

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